Dopo aver presentato GET questo è il primo post tecnico che scrivo sul blog nella categoria dedicata ai motori di ricerca.

Come primo argomento non potevo che affrontare quello che sembra diventato il mio cavallo di battaglia nelle discussioni nei vari forum del settore: gli Status HTTP.
Non che sia un argomento particolarmente ostico ma probabilmente non gode della giusta considerazione, la risposta con status HTTP errato da parte dei web server può in certi casi danneggiare l'attività di posizionamento, in altre situazioni, per esempio, saper fare un semplice redirect permanente (HTTP 301 Moved Permanently) può aiutarci a recuperare il ranking in fase di restyling di un sito.
Gli status HTTP sono poco meno di 40, li trovate su Seologs insieme ad un semplice tool che vi restituisce l'header HTTP dell'URL di vostro interesse, quelli di maggiore importanza per un SEO sono quattro:
200 OK, la richiesta e la restituzione del documento sono andate a buon fine, è la norma
301 Moved Permanently, il documento richiesto è stato definitivamente spostato a nuova URL
302 Moved Temporarily, il documento è stato temporaneamente spostato a nuova URL
404 Not Found, il documeto non esiste
Sul primo c'è poco da dire, gli status HTTP 301 e 302 indicano a browser e spider gli spostamenti di un documento, per esempio se cambio il dominio di un sito con il redirect permanente (301 Moved Permanently) applicato a tutte le pagine facilito la comunicazione agli utenti del cambiamento e recupero i posizionamenti nei motori di ricerca che sostituiranno le URL dei documenti già esistenti nelle SERP.
Il redirect temporaneo 302 si utilizza meno frequentemente, per esempio se abbiamo un sito e n domini a seguito posso utilizzare l'header HTTP 302 per reindirizzare gli utenti al sito principale, con questo tipo di status si può tuttavia rischiare di incorrere in un bug non risolto di Google, l'Hijack 302.
Ultimo, ma a quanto pare non da sottovalutare, è lo status 404, il file richiesto non esiste.
Sembra che la personalizzazione di questa pagina di errore offerta oggi in molti servizi di hosting restituisce spesso un header HTTP errato, prima in un forum poi sul lavoro, nel giro di tre giorni mi sono scontrato per ben due volte con lo stesso problema.
Nel verificare e rispondere a questo post di Scura ho visto come il suo servizio di hosting rispondesse con un header HTTP inaspettato nel caso in cui la pagina richiesta non fosse presente sul server.
Interrogando le URL 'errate' il server mi rispondeva in alcuni casi con un bel 200 OK e in altri con un 302 Moved Temporarily. Ai fini SEO questa cosa può avere un significato, i motori di ricerca sono convinti che la pagina richiesta sia corretta o momentaneamente spostata e invece di rimuovere l'URL lo aggiornano con qualcosa che non ha nulla a che vedere con il vecchio documento.
Concludo invitandovi a fare attenzione anche a quelli che sembrano solo dettagli e segnalo le FAQ sul redirect permanente 301 sul forum Giorgiotave applicabili anche per lo status HTTP 302.
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