Status HTTP, un dettaglio non trascurabile
Dopo aver presentato GET questo è il primo post tecnico che scrivo sul blog nella categoria dedicata ai motori di ricerca.

Come primo argomento non potevo che affrontare quello che sembra diventato il mio cavallo di battaglia nelle discussioni nei vari forum del settore: gli Status HTTP.
Non che sia un argomento particolarmente ostico ma probabilmente non gode della giusta considerazione, la risposta con status HTTP errato da parte dei web server può in certi casi danneggiare l'attività di posizionamento, in altre situazioni, per esempio, saper fare un semplice redirect permanente (HTTP 301 Moved Permanently) può aiutarci a recuperare il ranking in fase di restyling di un sito.
Gli status HTTP sono poco meno di 40, li trovate su Seologs insieme ad un semplice tool che vi restituisce l'header HTTP dell'URL di vostro interesse, quelli di maggiore importanza per un SEO sono quattro:
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Sul Webmaster Central Blog di Google
Scrivere sul web è sostanzialmente diverso da qualsiasi altra forma di scrittura: la lettura a video è molto più fastidisiosa, l'utente vuole trovare subito quello che cerca quindi bisogna usare un tipo di comunicazione più diretta, i testi devono essere ben formattati per evitare i cosiddetti "muri" di testo e tanti altri accorgimenti che fanno dello
Spesso in una campagna di posizionamento bisogna saper aspettare.
Il titolo di una pagina web è uno di quei parametri molto importanti a cui pensare durante l'ottimizzazione di un sito per il posizionamento sui motori di ricerca. Penso che tutti i lettori di GET ne conoscano l'utilizzo, quindi non mi dilungo sul come usarlo e perchè ma vorrei esporvi alcune mie riflessioni.
Ultimamente mi è capitato raramente di leggere discusioni interessanti sulla struttura ottimale del codice di una pagina web.
Il SEO non si limita a ottimizzare e linkare qua e la un sito. Devono far parte del bagaglio culturare di un buon SEO una serie di conoscenze informatiche e una certa elasticità mentale che in fase di analisi di un progetto fuori dal comune possano fare la differenza.
L'edizione italiana del Search Engine Startegies 2007 si avvicina.
Stavo leggendo l'ultimo post di Fabio Dell'Orto che ha come argomento principale il
Nell'ultimo periodo mi sono imbattuto diverse volte in aspiranti SEO che come unica / prima proposta per ottimizzazione di un sito suggeriscono "...puntare tutti i backlink che ho...".
E' proprio il caso di dire che il tempo dei contenuti nascosti non è passato.
