Ieri sera, girando per il web mi sono imbattuta in The Viral Factory, un'agenzia inglese che produce spot virali per le aziende.
Allora mi è sorta una domanda: "Siamo virali?"
Bhé, pensandoci bene sono poche le aziende che osano, mi viene in mente lo spot della Vigorsol in cui c'è lo scoiattolino che spegne il fuoco nella foresta in quel modo poco consono.
Quanti di voi ne hanno parlato o si sono sentiti porre la domanda se avevano visto la pubblicità?
Ok, la Vigorsol ha osato, ma ha anche avuto un passaparola notevole, buono o cattivo, la gente ha parlato di lei!
Anche nel settore internet si parla spesso di viral marketing, ma quanti hanno realmente osato?
Non riesco a ricordare nessuna iniziativa al pari dello spot sul web.
Anche le agenzie di comunicazione e marketing e le web agency spesso parlano di viral:
Perché allora non si applicano nel vero viral marketing?
Perché non si usa la potenza del passaparola?
Perché abbiamo così tanta paura di shockare le persone?
Non penso che gli italiani siano un popolo così bigotto da non capire un messaggio che li porti a rimanere stupefatti, non penso che un messaggio virale debba necessariamente essere osé o di cattivo gusto, semplicemente deve far parlare la gente, deve far diffondere quel messaggio come un virus, deve generare contatti al sito che promuove tale messaggio.
La paura ci immobilizza su posizioni che, forse, potrebbero essere oltrepassate attraverso lo sviluppo di strategie comunicative che porterebbero al moltiplicarsi dei risultati.
Allora, marketer e comunicatori italiani: OSATE!
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