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      <title>Get</title>
      <link>http://get.fastpopularity.com/</link>
      <description>Blog multi autore dedicato al search e al marketing</description>
      <language>it</language>
      <copyright>Copyright 2008</copyright>
      <lastBuildDate>Fri, 15 Jun 2007 16:57:02 +0100</lastBuildDate>
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         <title>Testi e link nascosti con le ore contate</title>
         <description><![CDATA[<img src="http://get.fastpopularity.com/images/rolex_Submariner.jpg" class="entryimages" align="left" title="rolex link contenuti nascosti google">E' proprio il caso di dire che il <strong>tempo dei contenuti nascosti</strong> non è passato.
Ecco come grosso <strong>brand </strong>promuove la sua gamma di prodotti con fantastiche animazioni flash condite da <strong>testi e link nascosti</strong>. 
Oggi pomeriggio stavo verificando alcune segnalazioni di un cliente che vorrebbe realizzare il suo nuovo sito in Flash.
Nonostante gli avessimo motivato perchè non utilizzare la questa tecnologia per realizzare l'intere pagine ci ribadisce il suo desiderio di movimento e ci segnala siti di brand più o meno noti.

Tra questi <strong><a href="http://www.rolex.com">Rolex</a></strong>. Su Google con <strong><a href="http://www.google.it/search?hl=it&safe=off&q=site%3Awww.rolex.com&btnG=Cerca&meta=">5.390 pagina indicizzate</a></strong>, non male per un sito <strong>interamente in Flash</strong>.

Basta disabilitare i CSS per capire la <em>fantastica </em>strategia SEO adottata.

Qualcuno potrebbe dire che il sito di <strong>Rolex ticchetta come un orologio</strong>. Con tutti i testi e link nascosti presenti nel sito ha le <strong>ore contate</strong>.

p.s.: <a href="http://www.rolex.com/en/collection/rolex-gallery/submariner/specification.jsp">questo è il <strong>Rolex</strong> che fa per me</a> ;)]]></description>
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         <pubDate>Fri, 15 Jun 2007 16:57:02 +0100</pubDate>
      </item>
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         <title>Internet e televisione a confronto</title>
         <description><![CDATA[<img alt="Televisione ed Internet" src="http://get.fastpopularity.com/images/televisione-web.jpg" width="250" height="188" class="entryimages" align="left"/>Leggevo su <a href="http://www.emarketer.com/Article.aspx?id=1005003" title="Broadband and Media Consumption">eMarketer</a> un interessante articolo sul confronto fra gli <strong>spettatori televisivi</strong> e il numero di <strong>utenti internet</strong> negli Stati Uniti.
In questo articolo viene sottolineato come nelle città in cui la banda larga è più sviluppata, l'uso della televisione è inferiore, e viceversa.
Come esempio vengono prese due città Ann Arbor, Mich., e Buffalo, N.Y., la prima con  un livello di penetrazione della banda larga elevato, l'altra tra i livelli più bassi:
<ul>
<li><strong>Ann Arbor</strong>: due terzi della popolazione usa connessioni a banda larga e guarda la televisione 205 minuti al giorno;</li>
<li><strong>Buffalo</strong>: gli adulti in media passano 242 minuti davanti alla TV ogni giorno. </li>
</ul>
Questo, come sottolineato anche dall'articolo, non significa che il tempo passato online si contrappone nettamente a quello trascorso di fronte alla televisione.
Il punto è: continua ad aumentare il "consumo" di TV pur aumentando, anche se in misura minore, quello di internet ... allora <strong>gli statunitensi come si comportano</strong>?
]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/comunicazione/tv_ed_internet_a_confronto.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Comunicazione</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">clienti</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">internet</category>
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         <pubDate>Tue, 12 Jun 2007 09:44:36 +0100</pubDate>
      </item>
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         <title>Google Universal Search</title>
         <description><![CDATA[<img alt="google universal search " src="http://get.fastpopularity.com/universal-search.jpg" width="296" height="164" align="left" hspace="5" vspace="5" class="entryimages" align="left" />

<em>GUS</em>, <strong>Google Universal Search</strong>...perchè Google non era abbastanza universale?

A quanto pare no! 

Si poteva fare di meglio, ed è quanto stanno cercando di fare al Googleplex i <strong><em>Google Fellow</em></strong> (ingegneri d'elite del Search Quality Team) sviluppando un nuovo tipo di ricerca verticale in grado di restituire all'utente che effettua una query diversi tipi di risultati e "formati". 

Dei cambiamenti di Google, nelle ultime due settimane, se ne parla ovunque ormai: dalle ricerche correlate alle novità apportate con le prime applicazioni dell'<strong>Universal Search</strong>.]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/motori_di_ricerca/google_universal_search.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Brevetti Google</category>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Search engine optimization</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">google</category>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">seo</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">universal search</category>
        
         <pubDate>Mon, 11 Jun 2007 09:37:07 +0100</pubDate>
      </item>
            <item>
         <title>Ricerche correlate su MSN LIVE</title>
         <description><![CDATA[A pochi giorni dall'attivazione da parte di <a href="http://get.fastpopularity.com/motori_di_ricerca/google_ricerche_correlate_nell.php">Google delle ricerche correlate</a> sulle pagine dei risultati in italiano anche <strong>MSN </strong>inizia a suggerire query ai propri utenti.

Nel pomeriggio mentre <a href="http://www.simonecarletti.com/blog/"><strong>Simone </strong></a>(<em>l'altro</em>) mi mostrava in <a href="http://www.simonecarletti.com/blog/2007/06/3-operatori-live-search.php">anteprima l'operatore IP di LIVE</a> ho visto spuntare in una serp inglese il box ricerche correlate.]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/motori_di_ricerca/ricerche_correlate_msn_live.php</link>
         <guid>http://get.fastpopularity.com/motori_di_ricerca/ricerche_correlate_msn_live.php</guid>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Motori di ricerca</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">msn_live</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">ricerche correlate</category>
        
         <pubDate>Fri, 08 Jun 2007 17:50:06 +0100</pubDate>
      </item>
            <item>
         <title>Nuovi operatori di rete mobile virtuale</title>
         <description><![CDATA[<img alt="cellulare.jpg" src="http://get.fastpopularity.com/images/cellulare.jpg" width="250" height="188" alt="Operatore di rete mobile virtuale" class="entryimages" align="left"/>
Varie societ&agrave; come <a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/coop.portal?_nfpb=true&amp;_pageLabel=previewFaro&amp;cm_path=/CoopRepository/COOP/CoopItalia/documento/doc00000041101&amp;FROM_HOME_PAGE=YES" title="Coop.Voce">Coop</a> e <a href="http://salastampa.poste.it/uploaded_files/gruppo_stampa/140507_repubblica_aef.pdf" title="Intervista di Repubblica all'ing. Sarmi">Poste Italiane</a> annunciano il lancio a breve di <b>servizi di telefonia mobile</b>: diverranno <a HREF="http://it.wikipedia.org/wiki/Mobile_Virtual_Network_Operator">operatori
di rete mobile virtuale</a>.
In altri Paesi europei, gi&agrave; da anni sono presenti sul mercato della telefonia servizi di questo tipo; in Italia solo ora se ne comincia a parlare.
Un <b>operatore di rete mobile virtuale</b> &egrave; un'azienda che offre servizi di telefonia mobile senza avere la propria rete, quindi, stipula accordi con operatori proprietari di rete mobile per poter gestire il traffico telefonico.
La prima conseguenza dell'<b>aumento degli operatori</b> sul mercato &egrave; lo sviluppo di <b>maggiore concorrenza</b>, di solito, questo dovrebbe portare ad una <b>diminuzione dei prezzi</b> generata dalla volont&agrave; di ogni singolo operatore di acquisire la &ldquo;fetta di mercato&rdquo; pi&ugrave; grande.]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/comunicazione/nuovi_operatori_di_rete_mobile.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Comunicazione</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">coop</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">operatori virtuali</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">telefonia</category>
        
         <pubDate>Fri, 01 Jun 2007 21:13:01 +0100</pubDate>
      </item>
            <item>
         <title>Sito bannato senza aver violato le guidelines di Google</title>
         <description><![CDATA[Su <strong><a href="http://get.fastpopularity.com">GET</a></strong> abbiamo finora affrontato i diversi modi per promuovere la visibilità online del proprio sito, oggi andiamo a toccare l'aspetto opposto: l'<strong>invisibilità online</strong>.
Sarà capitato (spero non a molti) di perdere la presenza delle proprie pagine nei motori di ricerca a causa del<strong> ban del sito</strong>.
In genere si tratta di azioni drastiche da parte dei motori di ricerca in seguito alla <strong>violazione delle loro guidelines</strong>.
<strong>Non sempre è così</strong>. 
]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/motori_di_ricerca/sito_bannato_hostingsolutions.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Motori di ricerca</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">ban</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">google</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">simone rinzivillo</category>
        
         <pubDate>Mon, 28 May 2007 10:54:27 +0100</pubDate>
      </item>
            <item>
         <title>Google: ricerche correlate nelle SERP Italiane</title>
         <description><![CDATA[In passato <a href="http://www.motoricerca.net">Motoricerca.net</a> aveva segnalato la presenza delle <a href="http://www.motoricerca.net/2007/01/13/le-ricerche-correlate-su-google/">ricerche correlate in una query in lingua inglese</a>, oggi fanno le prime apparizioni in alcune SERP italiane di Google.
Nella parte finale della prima pagina dei risultati si nota il box che suggerisce agli utenti ulteriori <strong>approfondimenti della ricerca corrente</strong>.

L'immagine mostra le ricerche correlate per la query <a href="http://www.google.it/search?hl=it&q=chirurgia+estetica&btnG=Cerca+con+Google&meta=">chirurgia estetica</a>.

<img alt="google_ricerche_correlate.png" src="http://get.fastpopularity.com/images/google_ricerche_correlate.png" width="773" height="375" class="entryimages" />

Il box delle ricerche correlate in questo momento è presente anche in altre serp come <a href="http://www.google.it/search?hl=it&safe=off&q=hosting+&btnG=Cerca&meta=">hosting</a> e <a href="http://www.google.it/search?hl=it&safe=off&q=hotel+roma&btnG=Cerca&meta=">hotel roma</a>.
Che sia il lancio definitivo della nuova funzionalità?]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/motori_di_ricerca/google_ricerche_correlate_nell.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Motori di ricerca</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">google</category>
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         <pubDate>Fri, 25 May 2007 11:41:51 +0100</pubDate>
      </item>
            <item>
         <title>Competitività di una serp</title>
         <description><![CDATA[Uno dei tanti compiti che un SEO si ritrova giornalmente nel suo lavoro è cercare di stabilire la <strong>competitività di una serp</strong>. 

Tralasciando i criteri di come formulare una buona offerta seo, di come stabilire i prezzi in un mercato senza un vero albo e un codice deontologico, vediamo insieme alcuni criteri che possono essere utili <u>nello stabilire la difficoltà di posizionare un sito su Google</u> per una certa keyword, in un dato settore.

Generalmente, quando mi ritrovo a fare questo tipo di analisi, guardo diversi fattori e mi avvalgo di strumenti differenti. ]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/search_engine_optimization/competitivita_di_una_serp.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Search engine optimization</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">keywords</category>
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         <pubDate>Wed, 16 May 2007 11:31:54 +0100</pubDate>
      </item>
            <item>
         <title>Sulla globalizzazione</title>
         <description><![CDATA[<img alt="ambienti-internazionali.jpg" src="http://get.fastpopularity.com/images/ambienti-internazionali.jpg" width="241" height="197" alt="Ambienti Internazionali" align="left" hspace="15px" class="entryimages" />Si parla spesso di tendenza alla globalizzazione dei mercati internazionali, di come i prodotti siano sempre più uguali e omologati.
In realtà non tutti i prodotti vengono “globalizzati”, ci sono specifici criteri con cui esaminare il mercato di riferimento di un prodotto o di un servizio e scegliere la strategia più adeguata da seguire.
L’analisi dei mercati viene fatta prendendo in considerazione due tipi di forze presenti sul mercato: le <strong>forze globali</strong> e le <strong>forze locali</strong>.
Le prime prendono in considerazione le spinte alla standardizzazione, le seconde all’adattamento dei prodotti per ogni mercato locale.
Queste forze possono essere <strong>deboli</strong> od <strong>elevate</strong> e dall’incontro di queste vengono identificati quattro tipi di ambienti specifici: <strong>ambiente globale</strong>, <strong>ambiente transnazionale</strong>, <strong>ambiente internazionale calmo</strong>, <strong>ambiente multi-domestico</strong>.
]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/marketing/sulla_globalizzazione.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Marketing</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">globalizzazione</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">sito</category>
        
         <pubDate>Mon, 14 May 2007 14:22:44 +0100</pubDate>
      </item>
            <item>
         <title>Pubblicità e spettatori televisivi</title>
         <description><![CDATA[<img alt="spettatori-televisivi.jpg" src="http://get.fastpopularity.com/images/spettatori-televisivi.jpg" width="250" height="166" alt="Telespettatore" align="left" hspace="15px" vspace="15px" class="entryimages"/>In una serata di fronte alla televisione, mi sono resa conto di non essere lo spettatore-tipo dei programmi che guardavo.
Come me ne sono accorta?
La <strong>pubblicità </strong>che passava era indirizzata per la maggior parte ad un <strong>pubblico maschile</strong>: spots su automobili, rasoi o tinte per capelli per uomini si succedevano, senza trovare una pubblicità indirizzata ad una donna.
Da qui è nato il post: <strong>avete mai pensato se quello che guardate è visto da persone simili a voi?</strong>
]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/comunicazione/pubblicita_e_spettatori_televisivi.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Comunicazione</category>
        
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         <pubDate>Wed, 09 May 2007 15:10:00 +0100</pubDate>
      </item>
            <item>
         <title>Da Yahoo! robots-nocontent, questo non è testo per te!</title>
         <description><![CDATA[Dopo aver inserito il <a href="http://get.fastpopularity.com/motori_di_ricerca/noydir_meta_tag_yahoo.php">NOYDIR</a> <strong>Yahoo!</strong> rende disponibile il marcatore <strong><a href="http://www.ysearchblog.com/archives/000444.html">robots-nocontent</a></strong>.
Questa feature permette ai Webmaster di indicare al motore di ricerca quali parti della pagina <strong>escludere in fase di elaborazione dei contenuti</strong>.
L'utilizzo del marcatore è particolarmente semplice. E' sufficiente inserire robots-nocontent nell'<strong>attributo class del tag</strong> che definisce la porzione di testo che intendiamo escludere.
<blockquote><em>&lt;p class="robots-nocontent"&gt;Testo che Yahoo non dovrà considerare in fase di valutazione dei contenuti della pagina&lt;/p&gt;</em></blockquote>]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/motori_di_ricerca/yahoo_robots_nocontent.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Motori di ricerca</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">noydir</category>
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         <pubDate>Thu, 03 May 2007 08:42:56 +0100</pubDate>
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         <title>Memorizza...forma e velocità!</title>
         <description><![CDATA[<img alt="Materia-Daihatsu.png" src="http://get.fastpopularity.com/images/Materia-Daihatsu.png" width="277" height="150" alt="Materia Daihatsu e pubblicità" align="left" class="entryimages" />
E' da qualche mese che, allo stadio c'è una <strong>nuova forma di pubblicità</strong>.
Le persone allo stadio sono talmente abituate alle pubblicità lungo campo e alle promozioni sui tabelloni che spesso passano inosservati, forse sono molto più visibili in televisione che dagli spalti.
La <strong>Daihatsu</strong>, invece, ha pensato, per promuovere la <a href="http://www.daihatsu.it/it/materia/index.htm" title="Daihatsu Materia"><strong>Materia</strong></a>, ad una forma di promozione tutta nuova: la <strong>SpeedBall</strong>.
In che cosa consiste? 
Ci sono due cartelloni a <strong>forma dell'automobile</strong> oggetto di pubblicità agli angoli fra la tribuna e le curve, sul cui interno ci sono dei display luminosi che segnano la velocità a cui la palla passa la linea di fondo.
Certo non sono molto visibili, si disperdono fra i tanti cartelloni pubblicitari vicini, a meno che uno non sappia che sono lì e li guarda appositamente, sarà difficile notarli.
]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/marketing/memorizzaforma_e_velocita.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Comunicazione</category>
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         <pubDate>Wed, 02 May 2007 16:13:34 +0100</pubDate>
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            <item>
         <title>A colpi di link</title>
         <description><![CDATA[<img src="http://get.fastpopularity.com/images/seo_colpi_di_link.jpg" align="left" class="entryimages" title="strategie seo e link">Nell'ultimo periodo mi sono imbattuto diverse volte in <strong>aspiranti SEO</strong> che come unica / prima proposta per ottimizzazione di un sito suggeriscono "<em>...puntare tutti i backlink che ho...</em>".

L'importanza dei link alle nostre pagine è fuori discussione ma fare il SEO non è questo:
- dopo poche manciate di clienti gestiti in questo modo hai reso individuabile la tua link farm.
- ok linkare le pagine del cliente ma non è uno step di ottimizzazione. Lavora sul <a href="http://get.fastpopularity.com/search_engime_optimization/ottimizzazione_codice_html_seo.php" title="ottimizzare il codice html"><strong>template html</strong></a>, sui <strong>contenuti</strong>, sulla <strong>struttura del sito</strong>, <strong>link interni</strong>, poi alla fine linki le pagine.
- non servirebbero SEO ma semplici operatori in grado fare submission nelle directory e inserire link con Frontpage.

]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/search_engine_optimization/a_colpi_di_link.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Search engine optimization</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">backlink</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">global_warming_awareness2007</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">seo</category>
        
         <pubDate>Fri, 27 Apr 2007 14:15:33 +0100</pubDate>
      </item>
            <item>
         <title>AIRWeb 2007: Adversarial Information Retrieval</title>
         <description><![CDATA[<img alt="www2007_logo.png" src="http://get.fastpopularity.com/www2007_logo.png" width="130" height="87" align="left" class="entryimages" /><a href="http://airweb.cse.lehigh.edu/" title="Adversarial Information Retrieval">AIRweb</a>, <strong>Adversarial Information Retrieval Web</strong>, rappresenta una serie di workshop internazionali di ricercatori e addetti ai lavori nel settore IR applicato al web, per presentare e discutere sulle novit&agrave; nel mondo della ricerca e recupero delle informazioni. 

Quest'anno, l'<a href="http://airweb.cse.lehigh.edu/2007/" title="AIR WEB 2007">AIRweb  2007</a> sar&agrave; parte integrante della <a href="http://www2007.org/" title="IW3C 2007">16&deg; conferenza internazionale</a> sul  World Wide Web (<a href="http://www.iw3c2.org/" title="IW3C">Internation World Wide Web Conference</a>) e si terr&agrave; l'<strong>8  maggio a Banff</strong>, in Canada. 

Il comitato organizzativo vede, tra gli altri, alcuni rappresentanti dei maggiori colossi americani come <em>Carlos Castillo</em> di <strong>Yahoo Research</strong> e <em>Kumar Chellapilla</em>  di <strong>Microsoft Live Labs</strong>. Durante la conferenza di quest'anno, saranno trattati <a href="http://airweb.cse.lehigh.edu/2007/proceedings.html" title="argomenti presentati">diversi temi</a>, tra i quali alcuni strettamente legati al mondo <strong>SEO</strong> e allo <strong>spamdexing</strong>, lo spam e l'utilizzo di  tecniche contrarie alle linea guida dei motori di ricerca con lo scopo di raggiungere  posizioni di vantaggio nei risultati delle ricerche e veicolare cos&igrave; alti volumi  di traffico.]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/motori_di_ricerca/airweb_2007.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Motori di ricerca</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">airweb2007</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">conferenze</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">information retrieval</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">spam</category>
        
         <pubDate>Wed, 18 Apr 2007 16:00:56 +0100</pubDate>
      </item>
            <item>
         <title>Seo vs Seo</title>
         <description><![CDATA[<img src="http://get.fastpopularity.com/images/seo_vs_seo.jpg" class="entryimages" align="left">Stavo leggendo l'ultimo post di <strong>Fabio Dell'Orto</strong> che ha come argomento principale il<a href="http://www.progetto-seo.com/ottimizzazione/testo-nascosto"> testo nascosto</a>.
Conoscendolo l'ho immaginato scrivere questo post con un pò di malinconia e chiedendosi "<em>...sarà ora che elimino gli ultimi livelli nascosti?...</em>".
Fabio l'ho conosciuto come uno dei più ingegnosi SEO del panorama italiano, insieme ad un altro paio di elementi ne abbiamo veramente fatte di tutti i colori (loro più di me).
C'è testo nascosto e testo nascosto, redirect e redirect che si differenziano tra di loro da quel dettaglio che ti fa dire "<em>...che trovata!</em>".]]></description>
         <link>http://get.fastpopularity.com/search_engine_optimization/seo_vs_seo.php</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Motori di ricerca</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Search engine optimization</category>
        
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">quality raters</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">seo</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">spam</category>
                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">testo nascosto</category>
        
         <pubDate>Mon, 16 Apr 2007 14:20:51 +0100</pubDate>
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