La domanda che mi pongo nel titolo deriva soprattutto dal poco, o nullo, utilizzo che si fa del social bookmarking in Italia. Sappiamo che il compito principale di un SEO/SEM non è solamente di posizionarsi, ma di generare grossi volumi di traffico qualificato verso un sito.
Il social bookmarking permette di farlo...almeno all'estero!
Si perchè qui in Italia sembra che non sia destinato ad avere il successo che sta avendo all'estero: non siamo pronti?
Ma cos'è il social bookmarking?
Da bookmark (segnalibro), è un servizio web basato sulla pubblicazione e ridistribuzione della propria lista di preferiti che ognuno di noi ha nel proprio browser. L'utilità è quella di avere sempre a portata di mano la propria lista di preferiti, online, accessibile quindi da qualsiasi postazione, e non soltanto dal nostro computer.
Queste liste vengono poi condivise tra tutti gli utenti che ne fanno uso: aumenta così la possibilità che un sito tra i nostri preferiti sia visitato da un altro utente, e che quest'ultimo lo aggiunga alla propria lista... e cosi via.
Qualche giorno fa parlando con Vincenzo discutevamo proprio dei nuovi orizzonti, delle nuove strategie di marketing per generare traffico verso un sito internet e siamo arrivati a considerare l'utilità dei servizi di social bookmarking; conosciamo tutti del.icio.us, il più grande social bookmark internazionale, capostipite di una lunga serie di "cloni", che hanno più o meno successo, grazie al fatto di essersi tematizzati su di un argomento principale.
Queste riflessioni derivano dall'analisi di alcuni dati sul mercato inglese: la versione inglese della guida alle espressioni regolari che Vincenzo ha scritto qualche tempo fa, è stata per meno di un'ora al 3/4 posto sulla home page di del.icio.us, in un orario lontano dall'ora di punta internazionale (le 21 qui in Italia), portandogli più di 250 visitatori unici e più di mille nell'arco di mezza giornata.
In Italia al momento due soli grandi canali di social bookmarking: segnalo e oknotizie.
Io penso che il futuro di ogni SEO, per generare traffico, passerà sicuramente anche dal social bookmarking, nonostante per il momento non sembra.
Qual'è il problema? La dubbia utilità di un servizio di bookmark?
Oppure siamo ancora molto poco web 2.0?
Tag:
bookmark (1)
social bookmarking (1)



Commenti (6)
Non siamo ancora molto poco web 2.0... siamo ancora molto poco web.
Il problema è questo.
Non mi stancherò mai di ripetere che in Italia manca l'alfabetizzazione informatica.
Scritto da Daniele | 15.02.07 13:10
Daniele, effettivamente hai ragione, spesso trovo difficoltà a sensibilizzare le persone che mi sono vicine nella vita di tutti i giorni, nonostante vedano quanto tempo io dedichi alla rete non riescono a farne 1/10 dell'utilizzo che ne faccio io.
Come per i social bookmarking vale lo stesso discorso per i feed RSS, quanti li usano?
Scritto da Simone Rinzivillo | 15.02.07 19:58
Ecco bravo... i feed rss... io ancora non li uso :)
Ma solo perché ancora non mi studio bene come utilizzarli, giuro.
Scritto da Daniele | 15.02.07 21:31
perfetto, è ora di iniziare :) quello di GET sarà il tuo primo feed (se vuoi)
Scritto da Simone Rinzivillo | 15.02.07 22:44
I feed sono davvero fenomenali, ti permettono di avere sott'occhio tutti i siti e blog che ci interessano con una facilità disarmante. Daniele se vuoi puoi provare anche il lettore di feed di google (ormai non occore neanche l'invito). Se vi va date un occhiata a questo sito di tech social bookmarking italiano. Un progetto che sto mettendo con alcuni amici. Se vi va il link è questo.
http://www.technotizie.it
Fatemi sapere cosa ne pensate.
Scritto da al0ha | 04.03.07 03:31
ciao,
segnalo http://www.articlemarketingturbo.com/ che permette di inviare i propri articoli ad oltre 70 siti di editoria social in un solo clic!
saluti
Scritto da franco | 21.12.08 13:47