Chi avete nel Blogroll?
Caffè e Metro verso il lavoro, cielo di Roma tristemente coperto nubi grigio topo e si pensa a cosa c'è da implementare ulteriormente sul neonato GET.
Il blogroll effettivamente per ora è misero, solo 5 blog suggeriti agli utenti anche se quelli che ho nel mio aggregatore sono molti di più, non voglio linkare (e quindi suggerire) risorse solo perchè le seguo ma credo sia giusto cercare di suggerire (promuovere) quelli che quando il mio feed reader mi avvisa della presenza di un nuovo post mi fanno lasciar tutto (o quasi) e per andare a leggere.
Poche settimane leggo di Lafra che di punto in bianco decide di eliminare il suo blogroll sostanzialmente per 2 motivi, ne aveva inseriti troppi, si è resa conto di come oggi un posto tra le risorse consigliate è spesso frutto di scambi link o della speranza che sia contraccambiato.

Dallo schema del
La domanda che mi pongo nel titolo deriva soprattutto dal poco, o nullo, utilizzo che si fa del social bookmarking in Italia. Sappiamo che il compito principale di un SEO/SEM non è solamente di posizionarsi, ma di generare grossi volumi di traffico qualificato verso un sito.
Un aspetto su cui spesso mi confronto con colleghi e collaboratori è quello dei tempi di reazione alle comunicazioni tra di noi e con i clienti.
Guardando la televisione mi sono imbattuta nella
Ecco, ci risiamo, la Fiat cambia nuovamente il suo logo. Negli anni il logo della casa automobilistica italiano ha cambiato volto molte volte, ad indicare che cambiano i tempi e cambia la mentalità dell'azienda.

In una serata di fronte alla televisione, mi sono resa conto di non essere lo spettatore-tipo dei programmi che guardavo.
Leggevo su 
